Autore: Piergiorgio Calandri

Start up

Come aprire un centro benessere

September 11, 2013, 11:50

Oggigiorno prendersi cura del proprio corpo è diventata, anche nel Nostro Paese, un'esigenza sempre diffusa; diversamente da quanto accadeva in passato anche gli uomini prestano sempre più attenzione al relax e al benessere personale.

Secondo un recente studio condotto da UnionCamere negli ultimi cinque anni ci sarebbe stato un incremento degli investimenti in spa e istituti di bellezza di circa il 60%. In pratica se si vuole investire in un'attività redditizia la scelta del centro benessere può essere sicuramente azzeccata. Naturalmente aprire un centro benessere non è affatto facile: gli investimenti iniziali e gli adempimenti burocratici sono svariati ma le soddisfazioni e i ritorni economici saranno sicuramente molti.

 

Cosa serve per avviare un centro benessere


Bisogna innanzitutto ricordare che se i vuole aprire un centro benessere bisogna possedere un diploma di estetista. Per conseguire questo titolo bisogna frequentare un corso (di tre anni) organizzato dalla Regione di appartenenza oppure effettuare uno stage presso un centro benessere. Per conseguire il diploma bisognerà poi sostenere uno specifico esame di abilitazione presieduto da un'apposita commissione.

A questo punto bisognerà individuare uno spazio adatto per realizzare il centro; il locale dovrà essere sufficientemente ampio e in grado di ospitare una serie di attrezzature necessarie per garantire ai clienti una vasta gamma di servizi: massaggi, sauna, elettrostimolazioni ecc...

Per quanto riguarda il locale non bisogna dimenticare i permessi sanitari e l'iscrizione ad una associazione di artigiani in modo tale da poter accedere con più facilità alle agevolazioni finanziarie.

Vediamo ora in sintesi cosa serve per aprire un centro estetico

  • la qualifica di “estetista”. Dopo aver conseguito il diploma bisognerà registrarlo presso la Camera di Commercio che emetterà il certificato di qualifica;

  • iscrizione presso la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato;

  • licenza, da richiedere presso l'ufficio comunale delle attività produttive;

  • il nulla osta sanitario che dovrà essere rilasciato dalla Asl.

 

Vediamo ora nello specifico i requisiti del locale.

 

Requisiti del locale


Il locale scelto per aprire l'attività dovrà rispettare alcuni requisiti specificati dal regolamento comunale. Innanzitutto bisognerà assicurasi che nelle vicinanze non esista un centro che svolge la stessa attività, dopo di che bisognerà verificare che:

  • la destinazione d'uso sia corretta;

  • esista la concessione edilizia;

  • il proprietario abbia il certificato di agibilità e abitabilità;

  • vi sia un contratto di affitto valido ed equo.

 

È importante ricordare inoltre che per aprire una cosiddetta spa sarà necessario disporre almeno di 50 mila euro e di uno spazio di ben 160 mila metri quadri. A differenza del centro estetico, infatti, la spa offre trattamenti in acqua come: idromassaggi, vasche, acque termali e piscine. Per la creazione di questi impianti ci si può rivolgere a rivenditori specializzi nell'installazione di piscine e servizi per le spa. In tal caso serviranno ulteriori permessi sanitari.

 

La pubblicità


A questo punto una volta avviata l'attività bisognerà pubblicizzarla così da attirare potenziali clienti. Naturalmente oltre alle classiche forme di pubblicità (volantinaggio, eventi ecc.) bisognerà sfruttare anche le potenzialità offerte dal web. In questo senso Facebook e i social network in generale rappresentano strumenti molto funzionali per aumentare la visibilità dell'attività e promuovere il proprio marchio senza spese eccessive


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